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Non servono etichette per riconoscersi belli, buoni e attraenti.

Se vivi nella paura di sbagliare non vivi. È il principio della scelta a rendere bella la vita, nell’insieme di colori, di forme.  Facciamo un esempio.

Quando apri una scatola di bottoni si manifesta l’energia della creatività, delle idee, del tatto, del movimento. Inizi a divertirti perché non vedi l’ora di sviluppare qualcosa di nuovo. Così vale per te, con i tuoi pensieri, con le tue emozioni.

Finché pensieri ed emozioni rimangono racchiusi nella scatola della rabbia per esempio, tali pensieri e tali emozioni vivranno intrappolati, saranno sempre nella ribellione, saranno sempre alla ricerca della libertà, facendo del male a te e agli altri. Emozioni e pensieri sono energie, di ottima qualità se coltivate con cura, di pessima qualità se rimangono abbandonate a se stesse, incuranti del male che possono fare. Per questo motivo meditare aiuta te stesso ad essere una persona migliore. Quando impari a raggiungere lo stato di meditazione scopri quanto tempo hai sprecato male e inutilmente nel non essere felice, ma la cosa più importante e stupenda che apprezzerai è che ogni tuo pensiero coltivato e amato in te stesso è il tuo fiore all’occhiello, il bottone variopinto che da tanto tempo cercavi, la soddisfazione di essere per te stesso il più grande degli aiuti.

Non servono etichette per riconoscersi belli, buoni e attraenti. Abbiamo semplicemente bisogno di essere liberi in noi stessi per scoprire la bellezza interiore che siamo, che portiamo con noi in ogni istante. Detto ciò, non rimane che godersi la vita.

cinziacichellero.com

Ascolta con il cuore

Ascolta con il cuore per smettere di avere freddo. 

Ascolta con il cuore per non sentirti solo.

Ascolta con il cuore per smettere di aver paura. 

Ascolta con il cuore per imparare a scegliere.

Ascolta con il cuore per smettere di credere ciecamente. 

Ascolta con il cuore parole di verità.

Ascolta con il cuore gli altri. 

Non avrai bisogno di chiedere: come stai? 

Da cuore a cuore la risposta è sincera,

anche quando fingi di essere felice. 

Vivi nel cuore

Respira nel cuore

Ama nel cuore

 

Essere Sinceri con Se Stessi

Quando si cercano spiegazioni in ciò che accade nella vita è importante essere sinceri con se stessi. I fatti accadono come frutti delle esperienze di ciò che siamo e di ciò che manifestiamo. L’orientamento del pensiero e delle emozioni è al 99% sconosciuto dall’io individuale, non si preoccupa di osservare la Fonte nella quale attinge e riceve le sue risposte. Per questo motivo è importante essere sinceri con se stessi, per smettere di essere “creduloni” alle parole degli altri, senza prima aver cercato la verità in noi stessi. È una qualità importante che possediamo: Essere Sinceri con Se Stessi. 

Il mondo, il cosmo, l’universo è un calderone di pensieri, di emozioni, un’immensa mente composta di bene e male, nella quale si continua ad attingere con ignoranza, cioè nell’incapacità di scegliere. È l’aspetto ingannevole della vita. Ecco perché si parla di veli di Maya, di illusioni, di false credenze, sono le ricerche riposte nei luoghi sbagliati. L’universo è in continua evoluzione, una costante guarigione, lenta per coloro che non credono, veloce per coloro che sono alla ricerca della verità. Immediata per coloro che risiedono nella Verità, perché hanno abbandonato ogni pregiudizio, ogni paura, ogni condizionamento e hanno avuto il coraggio di chiedere ogni cosa al piano dell’esistenza, dove regna il Bene Assoluto. 

La motivazione di Essere il Bene Assoluto diventa spontanea. I risultati sorgono nella spontaneità del Bene Assoluto. Bene Assoluto è il Principio di tutti i Principi, cioè Volontà, Amore e Intelligenza. 

Ora, osserva il mondo, osserva l’Universo e ascolta ciò che risuona in te stesso. La manifestazione non è armonica, sopraggiungono molteplicità di sensazioni. 

È la testimonianza nella quale hai creduto, è la scoperta di quanto sia importante conoscere il luogo nella quale si chiede, quanto sia importante conoscere l’aiutante alla quale riponi la tua fiducia, di come sia altamente facile sbagliare e farsi del male. 

Quando chiedi al Bene Assoluto l’osservazione è limpida, il suono diventa sottile, i pensieri e le emozioni si arrendono con sicurezza e semplicità nel Bene Assoluto. 

Ogni volta che ci si rivolge al Bene Assoluto la fiducia interiore aumenta. Nessuno può invadere il Bene Assoluto e lo senti, comprendi che sei nella casa originale, dove tutto è già svolto, dove tutto è già chiarito, dove tutto è già risolto. In Te è presente la certezza che Essere il Bene Assoluto è la Reale Identità che ora vuoi Essere e manifestare al mondo.   

Questo è il percorso di meditazione. La conoscenza della Reale Identità che Siamo. La verità dell’IO sono. Il Bene Assoluto in noi stessi. 

Smettere di soffrire, a causa della propria ignoranza, del mondo, dell’universo stesso è semplice. Riconoscerai come primo aspetto qual è il luogo nella quale devi fare ordine, con immensa sincerità. Te stesso. È quell’IO Sono, immenso, libero da tutte le identità immaginate, l’autore della verità di tutte le verità. Quell’IO Sono è la Sincerità stessa. 

cinziacichellero@gmail.com – percorsi di meditazione

L’imposizione ha effetti collaterali devastanti.

L’imposizione è uno strumento molto efficace per generare schiavitù e distruzione nell’individuo.  

L’imposizione genera rabbia, conflitti e sottomissioni. Una forza creata dal male, usata da coloro che vivono nell’oscurità del predominio sugli altri, subita da coloro che vivono nel senso di inferiorità.  

L’imposizione ha effetti collaterali devastanti. Incompresa perché coperta dall’ignoranza, agisce, governa e manipola. Addobbata da accessori come il potere, la proprietà, il possesso, continua la sua provocazione nella pseuda vittoria, una costante violazione della libertà dell’individuo.

La libertà è innata nell’esistenza di ogni essere umano. Una spontaneità soppressa che merita di essere rimessa alla luce di noi stessi. L’imposizione è un circolo vizioso potente, che sa coinvolgere coloro che possiedono un forte squilibrio interiore causato dall’assenza di Amore, squilibrio visibile in coloro che subiscono questo male, così altrettanto visibile da coloro che usano l’imposizione per creare schiavitù.

Le regole delle imposizioni sono state disseminate ovunque, nel grande e nel piccolo, nella società e nelle famiglie, nei rapporti collettivi, così pure nei rapporti di coppia e con i figli. Una dipendenza che sembra essere più potente dell’aria che respiriamo. Volendo essere brevi, le cause di tutti i mali sembrano molte viste dal basso. Sembrano problemi insormontabili. Viste dall’alto dell’IO, del Sé, unito alla collaborazione e all’aiuto del Bene Assoluto la visione diventa limpida. Lo schema del programma distruttivo diventa facile da leggere. L’unione generata da noi stessi nella forza del Bene Assoluto aumenta la capacità di scegliere e di compiere azioni prive di imposizioni, radicate nella libertà. 

Nel Bene Assoluto, l’IO opera nella forza della volontà originale, per Essere e manifestare Amore originale, per saper scegliere sempre nell’intelligenza originale. 

Il luogo nella quale si compiono le scelte è fondamentale.

La difficoltà iniziale è conoscere il nostro vero IO. Permanere costantemente nel vero IO. Così, in questa assoluta semplicità conoscerai l’idea di Dio, creata per te e per tutti. Smetterai di essere artefice e succube del male. Capirai che la meditazione è la strada per la vera conoscenza di te, della vita che vuoi realizzare. 

La meditazione è la conoscenza del Creatore per Essere come lui. L’immagine è la stessa. Senza di te nulla può essere visto. Vedi? Non ti manca nulla. Possiedi da sempre tutto ciò di cui hai veramente bisogno.

Quando ti vedrai come lui, Dio Creatore di tutti gli Universi, allora ogni pensiero e ogni emozione ti aiuteranno ad essere libero. Ricorda che la Libertà è da sempre esistente. Sei qui per correggere ogni falsa interpretazione ricevuta,  presa per vera senza constatazione nella verità. 

Nell’assenza di libertà, la verità non si esprime in te. 

La Beatitudine che meriti di vivere è soppressa dall’imposizione, dalla falsa ricchezza che consideri esageratamente necessaria, una temporanea e illusoria ricchezza che impone un prezzo troppo caro. L’ignoranza è uno scudo potente nella quale il male governa senza alcuna fatica. Conoscere te stesso è il più grande investimento senza perdita. Perché?

Non esiste invenzione migliore di Te Stesso. Questo è il vero tesoro che Sei.

Immensa Beatitudine.

cinziacichellero.com

La meditazione insegna ad essere nello stato di presenza.

La meditazione insegna ad essere nello stato di presenza, ma non disegnarti l’idea del presente, perché ritorni nei concetti.

Devi provare l’esperienza meditativa dello stato di presenza per capire cosa significa.
Concettualizzare la meditazione è il più facile degli errori.

Credere che sia una tecnica limitata nel tempo, dove fissi un orario d’inizio e di fine è la fine di ogni inizio, di ogni processo di realizzazione.

Impara a meditare per essere sempre nel più bello dei luoghi, nell’Origine di tutte le cose, senza dire “inizio” e “ho finito”.

I tuoi pensieri non conoscono “inizio e fine”, viaggiano ovunque anche quando dormi e tu non conosci quasi mai i luoghi in cui ti trovi.
Cinzia Cichellero

Se non Sei felice, allora cosa sei?

Se non Sei felice, allora cosa sei?
Bella domanda vero?

Non prestiamo attenzione a cosa siamo,
prestiamo attenzione a quanto abbiamo.

La rata dell’auto, del mutuo o l’affitto da pagare, un lavoro che traballa, il dentista, la vacanza si è bruciata nel camino, insomma un sacco di cose…troppe e tutte infelici.

Ma tutte queste cose sono giustificazioni cioè sono le conseguenze di questa vita, non sono il reale scopo della vita.
Il vero scopo della vita è un altro, cioè essere felici.

L’insegnamento spirituale e la meditazione insegnano ad essere felici.

Allora perché la meditazione e l’insegnamento spirituale danno così tanta importanza alla felicità?

Il primo motivo è l’essenzialità,
Essere l’obiettivo Originale della vita, cioè Felicità.

Il secondo motivo è il frutto del primo motivo.
Quando sei felice, è tutto più semplice.

Ora è giunto il momento di essere felice per occuparti felicemente della tua vita.

cinziacichellero.com

Un’espressione semplice, generica per definire la compulsività

Un’espressione semplice, generica per definire la compulsività è data dalla manifestazione di comportamenti meccanici, irrefrenabili, cioè dall’incapacità di mantenere un corretto comportamento verso se stessi e gli altri. Si manifesta nelle piccole cose, nei diversi aspetti della vita quotidiana, nello scarso controllo delle proprie azioni, negli atteggiamenti incoerenti, contorti e ripetitivi. Assieme ad essa compaiono altri atteggiamenti e comportamenti negativi. Il controllo dell’espressione verbale viene a mancare, il vocabolario diventa scurrile, logorroico, spesso accompagnato da rabbia, invidia, non solo da parte del più forte, anche nella parte debole, come reazione di difesa alla sottomissione. Il riscontro lo si trova osservando la quotidianità, prestando un pò d’attenzione. La storia dell’individuo è registrata in matrici legate alla famiglia, agli antenati, energeticamente presenti nell’intero albero genealogico. Una conoscenza esauriente di se stessi, si ottiene con la pratica meditativa, perché libera la mente lasciando spazio alla vera conoscenza, integra e corregge i concetti incompleti. Il limite da superare è quello di saper andare oltre la semplice esperienza, la visione e la percezione del mondo, perché così com’è è assai povera di verità. In realtà tutte le anime hanno molto da raccontare. È necessario comprendere che ogni individuo ha la sua percezione del mondo, ognuno vive la propria esperienza di vita. Nonostante gli eventi colpiscano più persone, il risultato è singolare, originale per ognuno. Questa è la stupenda bellezza dell’interiorità dell’uomo. Difficile da capire, ancor più difficile da accettare, però straordinariamente importante da conoscere. La mente raccoglie le singole informazioni, le archivia, attribuendo categorie e priorità in base a ciò che l’ha più colpita, nei pensieri, nelle emozioni. Le esperienze precedenti, il passato registrato nella mente, nella memoria, sono come calamite, attraggono le informazioni, le giudicano senza correggerle. La mente colpita dalla compulsività non è in grado di correggere, pertanto il giudizio di ogni evento è parziale, catalogato nell’ordine di pensiero nella quale la stessa mente è abituata a ragionare, al grado di apprezzamento della vita, a quanto è ottimista o pessimista, e molto altro ancora. Nemmeno due gemelli percepiscono in egual maniera le stesse esperienze. La sensibilità dell’anima non è misurabile dall’esterno, è misurabile solamente all’interno di ognuno, attraverso la mente, oltre la mente. Si nega l’esistenza del mistero, della verità, ed è racchiuso proprio in se stessi. Non è certamente la stessa cosa pensare che il mondo appaia con gli stessi colori alle altre persone, tantomeno alla nostra famiglia, nonostante siano presenti molti collegamenti che uniscono le fila degli stessi membri. La mente è in verità l’unico strumento che ci permette di andare Oltre tutti i confini, Oltre le conoscenze ereditate, per completare le “mezze” verità interiori. I corsi di meditazione sono utili, vorrei dire indispensabili, perché migliorano la qualità della vita, consolidano le capacità energetiche, aumentano la conoscenza di se stessi, favoriscono il passaggio graduale e continuo ad uno stato sempre più perfezionato e concreto nella conoscenza. La meditazione è uno strumento benefico per mente e corpo. Quello che si riceve ai corsi di meditazione è incommensurabile, non può essere misurato, perché infinitamente immenso, incalcolabile. Ognuno dovrebbe conoscere la propria storia, dovrebbe essere protagonista in questa vita terrena in maniera totalitaria. Invece vengono trascurate: l’energia, l’anima, lo spirito, i pensieri e le emozioni per lasciare spazio, importanza e sudditanza alla materia, come se fosse l’unica vera fonte di sostentamento e di realizzazione dell’uomo. Crediamo senza approfondire, crediamo a quello che ci è stato imposto senza mai spendere un secondo del proprio tempo per verificare se queste eredità devono essere mantenute vive oppure, migliorate e corrette da concetti qualitativi e verità interiori.

Le macchine molecolari del tuo corpo

 

http://wehi.tv Queste sono minuscole macchine molecolari e lo stanno facendo all’interno del tuo corpo – proprio ora.
Per capire perché, dobbiamo ridurre.
Ogni giorno, in un corpo umano adulto, muoiono dai 50 ai 70 miliardi di cellule.
O sono stressati, danneggiati o semplicemente vecchi. Ma questo è normale – in effetti, si chiama “morte cellulare programmata”.
Ma, per compensare tutte queste cellule perdute, proprio ora, miliardi di cellule si stanno dividendo, creando essenzialmente nuove cellule. E quel processo di divisione cellulare, chiamato anche mitosi – beh, richiede un esercito di minuscole macchine molecolari. Quindi, diamo un’occhiata più da vicino.
Il DNA è un buon punto di partenza: la molecola a doppia elica di cui parliamo sempre.
Questa è una rappresentazione scientificamente accurata del DNA, creata da Drew Berry presso il Walter and Eliza Hall Institute of Medical Research.
Se svolgi i due fili, puoi vedere che ciascuno ha una spina dorsale zucchero-fosfato collegata alla sequenza di coppie di basi di acido nucleico, nota con le lettere A, T, G e C.
Ora, i fili corrono in direzioni opposte, il che è importante quando vai a copiare il DNA.
La copia del DNA è uno dei primi passi nella divisione cellulare.
Qui, i due filamenti di DNA vengono srotolati e separati dalla minuscola macchina molecolare blu chiamata helicase “elicasi”.
Helicase gira letteralmente veloce come un motore a reazione!
Il filo del DNA a destra ha il suo filo complementare assemblato continuamente.
Ma l’altro filo è più complicato, perché corre nella direzione opposta.
Quindi deve essere chiuso con il suo filo complementare assemblato al contrario, sezione per sezione.
Alla fine di questo processo, ci sono due molecole di DNA identiche, ognuna lunga pochi centimetri, ma larga solo un paio di nanometri.
Quindi, per evitare che il DNA diventi un groviglio, è avvolto attorno a proteine ​​chiamate “istoni”, che formano un nucleosoma.
Questi nucleosomi sono raggruppati insieme in una fibra nota come cromatina, che viene ulteriormente avvolta e arrotolata per formare un cromosoma, una delle più grandi strutture molecolari nel tuo corpo.
Puoi effettivamente vedere i cromosomi al microscopio nelle cellule in divisione.
Solo allora assumono la loro forma caratteristica. Altrimenti, il DNA è più sparso all’interno del nucleo.
Il processo di divisione di una cellula dura circa un’ora nei mammiferi, quindi questo filmato è un time-lapse.
Puoi vedere come i cromosomi si allineano sull’equatore della cellula.
Ora, quando tutto è a posto, vengono separati nelle due nuove cellule figlie, ognuna contenente una copia identica del DNA.
Ora, per quanto semplice, il processo è incredibilmente complicato e richiede macchine molecolari ancora più affascinanti per realizzarlo.
Quindi, diamo un’occhiata a un singolo cromosoma.
Un cromosoma è costituito da due cromatidi a forma di salsiccia, contenenti le identiche copie di DNA fatte in precedenza.
Ogni cromatide è attaccato alle fibre di microtubuli, che guidano e aiutano ad allinearle nella posizione corretta.
I microtubuli sono collegati al cromatide al cinetocoro, qui colorato di rosso.
Il cinetocore è costituito da centinaia di proteine ​​diverse che lavorano insieme per raggiungere obiettivi multipli. In realtà, è uno dei meccanismi molecolari più sofisticati all’interno del tuo corpo.
Il cinetocoro è fondamentale per la riuscita separazione dei cromatidi. Crea una connessione dinamica tra il cromosoma e i microtubuli.
Per un motivo che nessuno è stato ancora in grado di capire, i microtubuli vengono costantemente costruiti da un lato e decostruiti dall’altro.
Mentre il cromosoma si sta ancora preparando, il cinetocoro invia un segnale di “arresto” chimico al resto della cellula, mostrato qui dalle molecole rosse, fondamentalmente dicendo: “questo cromosoma non è ancora pronto per dividere”.
Il cinetocoro rileva anche meccanicamente la tensione.
Quando la tensione è giusta e la posizione e l’attacco sono corretti, tutte le proteine ​​si preparano, mostrato qui diventando verde.
A questo punto, il sistema di trasmissione del segnale di arresto non è spento!
Invece, viene letteralmente portato via dal cinetocoro, giù per i microtubuli, da un motore dynein – questo è il ragazzo che cammina.
Questo è davvero quello che sembra: ha lunghe “gambe”, quindi può evitare gli ostacoli e scavalcare le kinesine, i motori molecolari che camminano nella direzione opposta.
Personalmente, sono sbalordito da queste minuscole macchine molecolari, come sono in grado di eseguire le loro funzioni regolarmente e fedelmente miliardi di volte all’interno del tuo corpo in questo preciso istante.
Sono anche stupito dagli scienziati che sono stati in grado di capire come ciò avvenga in modo così dettagliato da poterne creare rappresentazioni realistiche, come hai visto nelle animazioni in questo video.
Ma, forse, la cosa più sorprendente è quanto resta da scoprire, come capire come esattamente i cromatidi vengono tirati alle estremità opposte della cellula.
C’è ancora così tanto che non sappiamo del tutto.
Sai, quello che trovo eccitante è che nella fantascienza, per decenni, abbiamo scritto di piccoli nanobot che verranno iniettati nei nostri flussi di sangue che possono curarci.
Ma ciò che suggerisce ciò, l’esistenza di queste minuscole macchine molecolari dentro di noi, suggerisce che non esiste un limite fisico che lo impedisca. E quindi, penso che sia abbastanza probabile che, in futuro, saremo in grado di sviluppare le nostre minuscole macchine molecolari che saranno in grado di riparare i nostri corpi meglio di quanto possano riparare se stessi.

Traduzione veloce eseguita con translate di Google

Un giorno tutto questo finirà…

Ci saranno momenti in cui sentirai l’infelicità e la sofferenza degli altri. Non saprai cosa fare, ogni parola sembrerà inutile, ogni gesto potrà sembrare un dispetto. Il tuo silenzio potrà irritare. La tua pace potrà sembrare un suono troppo forte. La tua serenità potrà apparire pura follia. Non temere anima bella. La sofferenza è sordità, per alcuni è un’enorme forma di protezione. Non arrenderti, un giorno tutto questo finirà e tutto sarà Amore e Beatitudine.

Cinzia Cichellero