Chiedo al Bene Assoluto tutte le Verità per Conoscermi totalmente.

Essere Liberi: è la condizione naturale di ogni individuo.

Senza libertà la vita offre un prezzo troppo caro da pagare, ciò significa che per essere Liberi è necessario un elemento fondamentale, cioè la verità in noi stessi.

Il principio della Conoscenza va in parte studiato nei libri, ma il vero raggiungimento della Conoscenza, cioè la sua forma integrale, sincera e concreta si esprime solo in meditazione, nella visione di noi stessi.

Esplorando noi stessi possiamo conoscere il Bene Assoluto, l’esistenza spirituale della forza motrice che si manifesta nel Cosmo, unico, reale movimento sincronizzato capace di aiutarci a generare soluzioni e guarigioni. L’individuo può soffrire veramente tanto quando non si rivolge a se stesso e al Bene Assoluto. Questo è ciò accade quando si continua a procrastinare, a sotterrare, a non vedere la vera vita. Il principio del Bene Assoluto attraverso la meditazione, svolge nella mente umana la capacità di scoprirsi interiormente, perché ci indica l’unica reale visione di noi stessi, nella quale sono celati tutti i segreti che ancora non conosciamo, dove sono racchiuse le sfere negative che continuano a nascondersi dentro di noi. Le emozioni negative svolgono un’azione deleteria in noi stessi, producono sofferenza pari a una ferita scoperta nel corpo.

Le persone soffrono, troppo visto lo stato di apparente benessere, ciò significa che per risolvere e guarire una sofferenza interiore è necessaria un profondo miglioramento di direzione, cioè interrompere l’abitudine di cercare fuori la causa della propria sofferenza e nello stesso istante di trovare il coraggio di ascoltare se stessi. L’ascolto interiore guidato dal Bene Assoluto aiuta e ci accompagna a far emergere la ferita che richiama la nostra attenzione. Nel centro di noi stessi si crea un equilibrio così potente da offrirci la forza di osservare con amore ciò che è necessario compiere, proprio in quel preciso istante. La nostra attenzione è il grande amore verso noi stessi, puro Amore nell’ascoltarsi, per perdonarsi e infine scoprire, nell’osservazione interiore, di essere stati proprio noi, con il nostro amore, a essere artefici e guaritori della propria ferita. Non possiamo ignorare il nostro passato, perché l’universo non dimentica le nostre esperienze irrisolte, tantomeno le cancella. Il passato è una matrice indelebile, in ogni anima è scritto tutto ciò che ci appartiene. Questa è una Legge Fondamentale. Quando ignoriamo o tentiamo di cancellare il passato, alla fine l’universo non farà altro che ripresentarci i passi irrisolti, offrendoci la possibilità di osservarli e di risolverli per l’ennesima volta. Questa può sembrare una punizione, in realtà per l’individuo è una fortuna, oltre ad essere una tappa obbligata designata dall’universo. La vera punizione nasce quando l’individuo rifiuta di osservare quanto c’è da correggere, ignora totalmente la propria anima. Questo è lo strumento scelto dall’individuo, chiamato il bastone della punizione. Non vi è colpa, né nel cosmo tantomeno nell’individuo, è l’abitudine nel continuare a procrastinare lo stato di sofferenza. Nello stato di aiuto del Bene Assoluto, cioè nello stato di profonda meditazione si può comprendere il valore e l’importanza dell’emersione di queste esperienze passate e finalmente possono trovare pace nelle emozioni, guarigione nelle ferite, comprensione nei concetti falsi e obsoleti. Senza l’emersione di dette esperienze l’individuo non avrebbe la possibilità di offrirsi nuove opportunità di soluzione e guarigione perché tutto rimane nello “stallo”, nel fondo del vaso, nell’invisibile cosmico, aggravando se stesso. Invece, la volontà divina si manifesta durante la meditazione e la vita quotidiana, è in costante collaborazione con noi, ci aiuta a vedere ciò che è necessario, per riemergere pieni di luce e di libertà nella conoscenza della verità. Tutto ha un senso logico e molto semplice, preciso, se s’impara ad ascoltare se stessi.

Una tra le tante bellissime verità divine è proprio questa, cioè essere coscienti che in ogni difficoltà abbiamo sempre la possibilità di essere guidati e aiutati per raggiungere lo stato di realizzazione integrale ascoltando noi stessi nella propria anima, nella conoscenza dell’Io Sono e nel Bene Assoluto.  

Siamo esseri meravigliosi, capaci di scoprire le più belle cose nell’universo senza aver bisogno di partire, di muoverci, di viaggiare. Nello spazio di ognuno di noi, la reale identità è infinita e illimitata nel senza tempo.

Per informazioni su corsi individuali potete scrivere privatamente a cinziacichellero@gmail.com