Ricerca l’originalità

L’Amore non è un’emozione, un affetto, una sensazione. Spesso diciamo che vivere senza emozioni non è vivere, ma allora chiediamoci perchè mai questa sensazione dura così poco, perchè mai svanisce riportandoci allo stato più basso della qualità della vita, (sempre che si possa considerare qualità), perchè mai questo stato sparisce nel nulla e non c’è modo di trattenerlo.

Se viene a mancare l’ESSERE AMORE ci sfugge pure la “sensazione amore” perchè NON siamo Amore nella Sua Forma Originale.

Impariamo a ricercare l’Originalità dell’Amore. Superiamo gli schemi mentali compresi tutti i suoi limiti e immergiamoci nella vera ricerca. Lo stato di Beatitudine nell’Amore non ha confini, non ha schiavitù, è libero, è incondizionato, non soffre di gelosie, non soffre di rancore, non soffre di sensi di colpa, perchè siamo Amore allo stato Puro, Tutto in noi stessi.

Cosa ci potrà mai essere nella vita di più importante dell’ESSERE AMORE. La vita stessa dimostra questo stato di sofferenza ed Essere aperti al miglioramento e agli influssi benefici dell’Amore è sicuramente il percorso migliore per ottenere risultati e soluzioni. Ripetere queste parole non ha prezzo per l’intera umanità. Il mondo, questa proiezione che appare nella nostra mente è il luogo dove si può vivere da Dio nel vero senso della parola, senza paura, perchè la stessa paura allontana dall’Essere Amore.

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Non sei la copia di nessuno

Quando ci si avvicina alla spiritualità generalmente le prime cose che si sentono dire sono:
Siamo Uno, Dio, l’uomo è a sua immagine e somiglianza e quasi nessuno capisce il significato di queste parole, di questi messaggi.
C’è chi invece crede ciecamente, prende il messaggio e ne fa una vocazione e non va più in là. Difficile essere credenti e non compiere la Volontà Divina, è piuttosto alienante, anzi diventa solo un apparire per credere in qualcosa.
C’è chi invece è veramente spinto verso la Verità e non si accontenta solo di leggere testi millenari, non si fa travolgere dalle parole di chi profetizza senza capire, ha l’esigenza di sentire dentro di Sè, di scoprire chi è, e soprattutto cosa significano veramente tutte queste parole.
Il vero percorso di consapevolezza spirituale e la meditazione sono l’originale strumento per Essere e Comprendere.
Smetti di immaginare chi sei e Comprendi.
Le identità immaginate sono illusioni, trappole mentali, non ne conosci le quantità, a scoprirlo ne rimarrai allibito.
Smetti di subire e Sii Amore.
Smetti di forzare la vita e Vivi Spontaneamente.
Questo è solo l’inizio di ciò che può accadere se semplicemente ti immergi in Te Stesso Amore e comprendi di Essere un’Unità Cosmica.
La nostra Origine è essere Divinumani.
Non siamo la bella copia o la brutta copia di nessun altro.

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Smettere di giudicare

Smettere di giudicare, perché giudicare è sinonimo di insicurezza, di paura, di incapacità nella ricerca delle Soluzioni, un vero e proprio limite da debellare, fonte di ignoranza e mancata Conoscenza di Se Stessi.

Oltre ad essere un elemento poco elegante, il processo del giudizio genera un enorme quantità di negatività, una grande fonte di capacità autodistruttiva, elemento di cui tutti ne faremmo volentieri a meno.

Pertanto Essere Reali portatori di Saggezza è la Soluzione, appartenente al Sè Superiore, ecco lo spunto della ricerca interiore, per la maturazione della capacità inespressa di saggezza, fonte di energia latente in noi stessi, che alimentata nella crescita interiore spirituale, concretizza la Reale Essenza in Noi Stessi.

L’Essere Umano ha bisogno di Amore, riscoprendosi Sè Stesso Amore.

Un Maestro Spirituale non giudica, manifesta il suo sapere al ricercatore, in favore del Bene Assoluto.

Conoscersi veramente.

Riconoscere veramente il bene e il male è cosa assai concreta e profonda, più di quanto si possa immaginare.
Generalmente l’espressione comune si avvicina di più ad una critica o ad un giudizio, ciò accade perché si perde di vista il punto fondamentale della ricerca, Se stessi e il bene.

Abitualmente la percezione dell’individuo  è rivolta all’esterno e appare confusa, incompleta, perché non vede se stesso in maniera qualitativa, osserva il mondo esteriore secondo le percezioni del momento, del suo stato d’animo, delle sue ansie, dei suoi conflitti interiori ed esteriori, dei suoi malesseri, delle sue aspettative, dei suoi desideri, delle proprie paure, di cui oggi ne è saturo.

Le variabili che compromettono il risultato di tali osservazioni sono numerose, infinite direi, tanto che al lettore ora può sembrare più facile comprendere che riconoscere, giudicare, intuire, se è bene o se è male, sia veramente un compito da svolgere.

S’inizia a comprendere che affidarsi al giudizio altrui è assai rischioso e se il nostro giudizio nasce da ciò che osserviamo esternamente, le risposte cominciano a non soddisfarci e iniziamo a porci la domanda: è reale? È concreto? È verità?

Possiamo definire che lo stato dell’individuo che percepisce tali processi, si senta confuso, perché il mondo appare alla mente in mille espressioni, le quali appaiono e scompaiono così velocemente, per poi ripetersi, ripetutamente, tanto da non riuscire nemmeno a fermarle, a memorizzarle, da quante esse siano.

Questo è il frutto di un mancato insegnamento, di una linea guida che manca in noi stessi.
La mente per comodità è abituata a “scegliere” ciò che le appare più conveniente, per ovvietà si potrebbe dire, ma se la scelta è condizionata da fattori esterni, non possiamo più definirla scelta ma condizionamento, un limite di noi stessi.

Siamo un frutto in questa vita manifesta, di un’essenza di spirito e materia che appare e scompare nel mondo, di cui ignoriamo la sua stessa origine.

Dedicare la vita alla conoscenza di se stessi è il più nobile intento che l’individuo può offrire a se stesso. La mente e il corpo sono elementi importanti e fondamentali, ma se non riconosciamo qual è la fonte primaria di noi stessi, non potremo mai raggiungere i nostri obiettivi e fare del bene a noi stessi e all’umanità.

Per ciò è importante chiedersi: chi sono in realtà?
Nel silenzio e nella quiete della mente ciò appare, con grande diligenza, amore e compassione per se stessi.
La meditazione, la maturazione delle capacità energetiche, l’affidarsi ad un Maestro spirituale, permette all’individuo di scoprire se stesso, di riconoscersi e comprendere quale immenso tesoro egli è.

Ad ognuno il suo metodo naturalmente, affinché la ricerca sia vera, saggia e attivi concretezza, amore, felicità e realizzazione nella vita quotidiana.